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Diocesi: Roma, venerdì la Via Crucis dei giovani da piazza Venezia a San Giovanni

Da piazza Venezia fino alla basilica di San Giovanni in Laterano, attraversando via dei Fori Imperiali e fermandosi a pregare davanti il Colosseo. Sarà questo l’itinerario di preghiera della Via Crucis diocesana dei giovani, promossa da tre Uffici del Vicariato di Roma – quelli di pastorale universitaria, giovanile e vocazionale -, che partirà venerdì  prossimo, 18 marzo, alle ore 20 dalla chiesa di Santa Maria di Loreto al Foro Traiano. “La Via Crucis – spiega il vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria – è un momento di testimonianza del cammino di fede che i giovani hanno vissuto nel percorso quaresimale. Questi ragazzi, che attraverseranno luoghi storici della Città Eterna, chiedono di essere amati per quello che sono, non solo per ciò che fanno”. Le meditazioni – delle 14 stazioni – informa il Vicariato in una nota – sono state scritte proprio dai giovani che hanno voluto raccontare le loro paure verso il futuro incerto, il disagio di non sentirsi adeguati alla società attuale e il timore di essere rifiutati, il dramma di tanti coetanei che a volte cercano un effimero rifugio nell’alcol o nella droga, ma anche la speranza e la certezza che la Croce non vuol dire solo dolore ma rappresenta la vittoria di Cristo sulla morte attraverso la sua risurrezione. “La vita di questi ragazzi –  sottolinea don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le vocazioni – spesso è piena di precarietà, e a volte la difficoltà più grande è comprendere che quelle risposte che cerchiamo dal Signore ci vengono rese in maniera differente da come ci aspettavamo, e quindi dobbiamo fidarci e affidarci: è lì la sfida più grande. Loro vedono spesso delle soluzioni che noi adulti non riusciamo più a cogliere. Il loro sguardo è limpido e, nonostante le incertezze che vivono, riescono a percepire quei particolari che agli adulti spesso sfuggono”. L’ultima tappa della Via Crucis sarà nella basilica di San Giovanni in Laterano, dove i partecipanti, passando attraverso la Porta Santa, troveranno ad attenderli il cardinale vicario Agostino Vallini che concluderà la celebrazione. “Vivere così il Giubileo – dice don Antonio Magnotta, incaricato della pastorale giovanile – è significativo per i nostri giovani perché proprio la Croce diventa la risposta a tutti i loro dubbi, a quel sentirsi molte volte non compresi e amati nel modo giusto. Camminando nelle strade di Roma, i ragazzi desiderano far sentire la loro presenza perché vogliono essere protagonisti per dare il loro contributo nuovo, concreto e pulito alla società in cui vivono”.

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