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Giubileo dei ragazzi: il 23 aprile all’ Olimpico di Roma in oltre 70mila con Fragola, Michielin, Rocco Hunt, Dear Jack, Benji e Fede

Oltre 70mila ragazzi provenienti dall’Italia e dal mondo, parteciperanno sabato 23 aprile a un grande spettacolo condotto da Alessia Marcuzzi allo stadio Olimpico di Roma e in diretta su Tv2000 alle 20.30. Tanti gli artisti a calcare il palco nello stadio Olimpico di Roma, da Lorenzo Fragola a Francesca Michielin e ancora Rocco Hunt, Giovanni Caccamo, Moreno, Deborah Iurato, Shari, Benji e Fede, Dear Jack. Uno spettacolo dedicato ai ragazzi che vedrà la partecipazione anche di altri artisti e il contributo del grande coreografo della tv e del teatro, Manolo Casalino. L’evento, in occasione del Giubileo dei ragazzi (23-25 aprile 2016), indetto da Papa Francesco, è organizzato dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e il Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, con la collaborazione di Tv2000 (canale 28 digitale terreste, 18 TivuSat, 140 Sky, in streaming su www.tv2000.it), a cui è stata affidata la diretta televisiva. Mentre la diretta radiofonica sarà sul circuito inBlu, il network delle radio cattoliche italiane.

“L’idea – spiegano gli organizzatori – è quella di offrire una serata di musica e spettacolo, una serata di puro intrattenimento, nella quale i ragazzi si sentano coinvolti in prima persona. Attraverso la danza, la musica, la comicità si tenterà di accendere lo Stadio Olimpico, puntando il dito contro il bullismo, la discriminazione, l’odio, il rifiuto, la violenza e, soprattutto, promuovendo la cultura della vita e del rispetto”. “I ragazzi – proseguono gli organizzatori – saranno i veri protagonisti di un evento che vuole guardare oltre, vuole guardare al futuro e vuole in qualche modo affidarglielo. E allora, i loro sogni, le loro speranze saranno il filo conduttore della festa. I loro occhi saranno quelli con cui guardare il mondo, almeno per qualche ora. Con la gioia, e l’entusiasmo di essere a Roma in attesa d’incontrare e ascoltare le parole di Papa Francesco”.

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