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Giubileo: Sereni (Acli.it) a Copercom, “corre la misericordia nella Rete”

“Chi cerca misericordia in Rete, la trova? Sarebbe bello. Di sicuro sappiamo che nell’ultimo mese, come da tutto il 2015, l’utente che cerca su Google la parola ‘misericordia’, cerca spesso anche ‘giubileo’. E non necessariamente, come ovvio, ‘giubileo della misericordia’. È come se la sottolineatura voluta dal Papa per questo Anno santo straordinario abbia fatto sì che si riscoprisse il ‘lato buono’ del Giubileo: anno di Grazia, di ri-scoperta dell’amore gratuito di Dio, prima ancora che tempo e pratica di espiazione delle proprie colpe”. Lo scrive Simone Sereni (web content e social media editor Acli.it) nella rubrica “Megatrend” pubblicata oggi dal Copercom, analizzando alcune parole chiave del mese di gennaio tramite Google Trends. “Google registra a suo modo questa rispolverata (e rimossa?) parentela semantica: dal 2004 fino appunto al 2015, anno di indizione del Giubileo straordinario, la parola ‘giubileo’ non era mai tra i primi termini correlati a misericordia nelle ricerche degli utenti nel web”. In effetti, precisa Sereni, “a stravincere tra le ricerche correlate è ‘coroncina della misericordia’, che per non smentirsi è anche di tendenza nell’ultimo mese, in Italia e non solo. La ‘Coroncina’ – spiega – è una forma di preghiera, un rosario particolare, lasciata come eredità spirituale da santa Faustina Kowalska e suggerita in particolare per i peccatori più incalliti”. In Rete, “nel mese passato – aggiunge Sereni –, sono state molto cercate anche le ‘opere di misericordia’. Che poi siano state praticate non lo sappiamo”. Ma “la frase trendy del mese, quella che ha avuto un’impennata di ricerche rispetto alla norma, è ‘misericordia di Dio’. Sarà per l’inflazione recente del termine, sarà per sicumera ma la cosa curiosa è che non molti sembrano fare la ricerca più importante, ossia: che vuol dire misericordia?”.

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