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Santa Sede: Milano (promotore giustizia) 350 segnalazioni di operazioni sospette all’Aif nel 2015

Nel corso del 2015 l’Aif (l’Autorità di informazione finanziaria della Santa Sede) “ha ricevuto circa 350 segnalazioni di attività sospette” che hanno portato “ad una serie di provvedimenti di sequestro cautelare di somme per un valore complessivo superiore ad 11 milioni di euro”. Lo ha ricordato oggi il promotore di giustizia Gian Piero Milano, nella relazione per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario 2016 del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. “Un numero significativo – ha osservato – che evidenzia la crescente consapevolezza degli enti che procedono alle segnalazioni e dunque la sensibilità crescente del sistema di prevenzione, che sta raggiungendo un livello di alta operatività”. La relazione del promotore di giustizia ha riassunto anche gli sviluppi dell’azione della Santa Sede per la trasparenza finanziaria, a partire dalle leggi emanate nel 2013. In questo quadro assume particolare rilevanza il controllo periodico effettuato da Moneyval, il Comitato di esperti del Consiglio d’Europa per la valutazione delle misure di lotta al riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo, le cui verifiche condotte sulla Santa Sede si sono concluse con esito positivo. Nel richiamare la Convenzione sottoscritta tra Santa Sede e Repubblica italiana il 1°aprile 2015 per disciplinare la cooperazione in materia fiscale, il promotore di giustizia ha ricordato che essa consente “il pieno adempimento, con modalità semplificate, degli obblighi fiscali relativi alle attività finanziarie detenute presso enti che svolgono attività finanziaria nella Santa Sede da alcune persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti in Italia”.

 

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