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Giornata vita: sabato al Gemelli confronto su prematurità, malattie rare, bioetica e società

Un’occasione di studio e confronto su come ospedali, università, famiglie, associazioni e comunità ecclesiale si uniscono per accogliere e tutelare la vita dei bambini nati prematuramente o con patologie congenite oppure affetti da malattie rare: questo il cuore del convegno “La difesa della vita ‘difficile’”, che si terrà sabato 6 febbraio, ore 9.00, nell’Aula Brasca del Policlinico universitario “Agostino Gemelli”, alla vigilia della 38ª Giornata nazionale per la vita. “Il convegno sarà incentrato sul tema della sopravvivenza di neonati pretermine con particolare riferimento ai nati a età gestazionali molto basse (23-25 settimane) e di peso neonatale inferiore a 750 grammi, facendo riferimento ai dati di letteratura più recenti e valutando non solo la possibilità, ma anche la qualità di vita”, anticipa Costantino Romagnoli, docente di Neonatologia alla Cattolica e direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia del Policlinico Gemelli. I lavori si apriranno con gli interventi di monsignor Claudio Giuliodori (assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), monsignor Lorenzo Leuzzi (vescovo ausiliare di Roma e direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria), Rocco Bellantone (preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica), Enrico Zampedri (direttore generale del Policlinico Gemelli). Tra i relatori: Mario De Curtis (docente di Pediatria all’Università “La Sapienza” di Roma), Antonio Alberto Zuppa (docente di Pediatria all’Università Cattolica), Antonio G. Spagnolo (direttore dell’Istituto di bioetica dell’Università Cattolica), Elsa Buffone (presidente della sezione laziale della Società italiana di neonatologia e direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia dell’Ospedale S. Camillo Forlanini di Roma), Andrea Dotta (neonatologo dell’Ospedale “Bambino Gesù” di Roma) e Gianluigi De Palo (presidente del Forum delle associazioni familiari).

 

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