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Salute: Fondazione Paolo VI Pescara, un convegno su “teleriabilitazione e riabilitazione neurocognitiva”

Sarà la sala convegni del Centro Adriatico di Pescara ad ospitare domani, sabato 27 febbraio, il corso di aggiornamento su “Teleriabilitazione e la riabilitazione neurocognitiva del paziente emiplegico adulto”. Si tratta del primo convegno organizzato dalla Fondazione Paolo VI di Pescara. “È un’occasione per offrire formazione a medici, fisioterapisti, logopedisti ed infermieri su un approccio terapeutico essenziale e per dare il ‘la’ alla volontà di ‘ristrutturare’ i nostri centri perché possano essere sempre di più testimonianza di eccellenza professionale e segno efficace di un’attività sociale ispirata dalla carità”, spiega monsignor Tommaso Valentinetti, vescovo di Pescara-Penne e presidente della Fondazione. “La teleriabilitazione – prosegue la nota – è uno strumento innovativo che permette il trattamento riabilitativo in ambienti facilmente accessibili, sia per il paziente che per i professionisti sanitari, attraverso le tecnologie internet e della comunicazione e ha l’obiettivo di migliorare i risultati sia oggettivi che soggettivi del paziente”. A presentare la proposta saranno Valerio Sarmati, fisioterapista e docente di riabilitazione neurotramatologica, e Sergio Maria Giovanni Vinciguerra, fisioterapista e direttore della Scuola di fisioterapia S. Maria della Pietà di Roma. “È significativo iniziare il nostro servizio con una giornata di formazione professionale – aggiunge don Marco Pagniello, neo-coordinatore generale della Fondazione Paolo VI – perché è attraverso l’aggiornamento dei nostri operatori che possiamo offrire un servizio, sempre migliore, a chi si accosta ai nostri centri sparsi per il territorio abruzzese”. “C’è molto da lavorare – prosegue – sia nell’ambito della specializzazione che nel campo dell’accoglienza con tutte le implicazioni pratiche, derivanti da questo termine e legate alla riqualificazione delle strutture e, allo stesso tempo, del personale. È la carità che deve contraddistinguerci”.

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