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Irlanda: elezioni, secondo gli exit-poll avanzano i partiti anti-austerità. Partiti di governo in difficoltà. I titoli dei media

Dublino, manifesti elettorali

Chiusi i seggi, è appena cominciato lo spoglio delle schede elettorali in Irlanda. Sulla base degli exit-poll, titola l’Indipendent: “Fine Gael e Laburisti in crisi, mentre il sistema politico irlandese è stravolto”. Gli elettori nel segreto delle urne avrebbero dato “una scossa sismica” accordando ai Laburisti il 7% delle preferenze contro il 19,5% del 2011. La perdita dei laburisti, che finora erano parte della coalizione di governo, andrebbe a vantaggio del partito di centro Fianna Fail, fino a qui principale partito d’opposizione, ora dato al 22,9% delle preferenze, dietro a Fine Gael, altro partito della Coalizione governativa, dato adesso al 24,1% contro il 36% del 2011. Per questo Sull’Irish Times in queste ore campeggia il titolo “Fianna Fail e Fine Gael vincono mentre la Coalizione perde”. Crescono tutti i partiti minori: il partito degli Indipendenti è all’ 11%; l’Alleanza anti-austerità è al 4,7%; i social democratici al 3,7%; i verdi al 3,6%. Conferma anche l’Irish Mirror: “Il panorama politico irlandese sta per vivere una svolta epocale, mentre gli elettori puniscono la coalizione”. Si attendono ora, per giudizi politici più approfonditi, i risultati effettivi delle urne.

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