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Bulgaria: maratona a favore dei profughi organizzata dalla Caritas. Il governo rafforza controlli alle frontiere

Una maratona in favore dei migranti si svolgerà sabato 27 febbraio, nel parco Borissova Gradina, a Sofia (Bulgaria). L’evento, promosso da Caritas Sofia, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo i migranti e raccogliere fondi per le attività con i profughi nei centri di accoglienza in Bulgaria. I partecipanti, tra i quali i giovani volontari, saranno vestiti dai personaggi tradizionali Pizo e Penda, immagine della marteniza, un ornamento tipico bulgaro, rappresentato da due fili, rosso e bianco, portato durante il mese di marzo. “Vogliamo dimostrare che i migranti sono nostri fratelli e coinvolgere la società nella loro integrazione che prevalentemente è opera delle associazioni non governative tra cui la Caritas”, spiega Angel Gyorev, responsabile migranti in Caritas Bulgaria. “In mancanza di corridoi umanitari il viaggio dei migranti diventa ancora più pericoloso, ci sono state delle segnalazioni di abusi e di maltrattamenti”, aggiunge. A suo avviso, “le autorità vorrebbero indagare su questo, ma la situazione precaria dei migranti, la paura e il disorientamento rendono le loro affermazioni indimostrabili”. Ci sono anche testimonianze di persone rimandate alla frontiera: a settembre un afgano è morto in seguito a uno sparo da parte della polizia e alcuni migranti sono deceduti per ipotermia. Intanto le autorità bulgare si preparano a rafforzare i controlli alle frontiere, aspettando un aumento dei flussi dalla Grecia, mentre fino a questo momento, i migranti in Bulgaria arrivavano attraverso la Turchia.

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