Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Povertà: Thio (San Vincenzo), serve “cambiamento di sistema”

Per combattere le vecchie e le nuove povertà, serve “un cambiamento di sistema”. Ne è convinto Michael Thio, presidente della Confederazione internazionale della Società di San Vincenzo de’ Paoli, intervenuto oggi al Congresso internazionale promosso dal Pontificio Consiglio Cor Unum in occasione dei dieci anni dalla pubblicazione della “Deus caritas est”. Il relatore è entrato nel dettaglio dell’auspicato “cambiamento di sistema”, a più riprese sollecitato da Papa Francesco, spiegando che consiste nel “cambiare lo stile di vita del povero e assisterlo per far sì che esca dal ciclo della povertà rafforzandosi”: solo così, infatti, potrà “essere indipendente e vivere una vita normale, che gli restituisca quella dignità di persona umana che Dio assicura a ogni persona”. In un mondo in cui un bambino su due vive in povertà e metà dell’umanità vive con pochi dollari al giorno, ha fatto notare il relatore, alle povertà “tradizionali” come la fame, la sete, la mancanza di un’abitazione, la malattia, la disoccupazione, si aggiungono disastri naturali e “nuove povertà” che creano sempre più “esclusione sociale e diseguaglianze”: senza contare le migrazioni di massa e la crescita di una “sottoclasse” abitata da “coloro che non hanno niente”. L’antidoto, secondo Thio, sta nel “cercare modi creativi di lavorare insieme” tra strutture caritative.

© Riproduzione Riservata
Chiesa