Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Nullità matrimoniale: aperto l’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico regionale emiliano

E’ stato aperto oggi a Modena l’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico regionale emiliano. “Il Tribunale di Modena ha anticipato le riforme introdotte dal Motu Proprio” di Papa Francesco “per la sua pastoralità e per la celerità dei tempi idi svolgimento delle cause”, ha esordito monsignor Stefano Ottani, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico flaminio di Bologna, nella sua prolusione, ricordando che, per effetto del Motu proprio del Papa sulla riforma del processo canonico per le cause di nullità matrimoniale, “i vescovi dell’Emilia Romagna, con decisione unanime, con decreto collegiale in data 11 gennaio 2016, sottoscritto da ogni singolo vescovo, hanno costituito due Tribunali ecclesiastici interdiocesani: l’Emiliano e il Flaminio, in cui convengono tutte le diocesi della regione, di fatto coincidenti con i precedenti Tribunali”. Il presidente del Tribunale emiliano, il vescovo di Modena Erio Castellucci, ha quindi evidenziato come “l’attività e le competenze dei Tribunali ecclesiastici” vadano inserite “nel contesto di un progetto ‘unitario’ di pastorale e spiritualità della famiglia”, e dunque il Tribunale ecclesiastico “fa parte integrante della pastorale ordinaria della Chiesa e dovrà essere sempre meglio evidenziata questa sua appartenenza”. Circa i dati relativi all’attività del 2015, il vicario giudiziale, monsignor Vittorino Tazzioli, ha evidenziato il continuo “calo delle cause”, legato “alla diminuzione, costante da anni, del numero di matrimoni celebrati, anche tra persone che si sono formate in parrocchia. E la decadenza non è del solo matrimonio religioso, ma anche di quello civile”. Il Tribunale ha sede a Modena e tratta unicamente le cause di nullità del matrimonio nel primo grado di giudizio, per il territorio delle diocesi di Modena-Nonantola, Carpi, Reggio Emilia-Guastalla, Parma, Fidenza e Piacenza-Bobbio. L’appello, nei casi in cui risulta necessario, si svolge invece a Bologna, presso il Tribunale ecclesiastico regionale flaminio.

© Riproduzione Riservata
Territori