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Serbia: mons. Hocevar, “senza matrimonio non c’è società”. Presenza ecumenica per la festa nazionale

“Senza matrimonio e famiglia non c’è nazione né società”, “è il luogo in cui nasce e si sviluppa la vita, forza vitale per ogni Paese”. Lo ha detto l’arcivescovo di Belgrado, monsignor Stanislav Hocevar, nell’omelia pronunciata in occasione della messa solenne per la festa nazionale della Serbia, celebrata ieri sera nella parrocchia di “Cristo Re” nella capitale serba. Hocevar ha rilevato inoltre “le opere di misericordia alle quali ci chiama Papa Francesco nell’Anno della misericordia”. A suo avviso, l’impegno della Chiesa cattolica in sostegno alle famiglie deboli e ai bisognosi “si è visto in modo concreto attraverso l’azione della Caritas durante le inondazioni e in questo momento, con la crisi dei migranti”. “Attenti a non secolarizzarvi – ha auspicato l’arcivescovo –, a non conformarvi alla mentalità che vuole distruggere l’impronta divina presente in noi”. Mons. Hocevar ha rilevato anche l’importanza del “dialogo e della fiducia reciproca” nella società di fronte ai numerosi presenti, tra i quali diversi rappresentati della Chiesa ortodossa serba guidati dal vescovo Arsenije, vicario del patriarca Irinej, esponenti dalle comunità protestanti, dei musulmani, delle autorità civili e militari e molti ambasciatori. La serata è proseguita con un ricevimento in spirito ecumenico, con la benedizione in latino del nunzio apostolico Luciano Suriani, e la preghiera in slavo ecclesiastico da parte del vescovo ortodosso Arsenije.

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