Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Papa Francesco: ai consacrati, “i soldi sono lo sterco del diavolo”. “Cosa sarebbe la Chiesa senza le suore?”

“Quando una Congregazione religiosa vede che non ha figli e nipoti, che diventa sempre più piccola, si attacca ai soldi, che sono lo sterco del diavolo”. A lanciare il grido d’allarme è stato il Papa, nella parte finale del suo discoro ai consacrati e alle consacrate, pronunciato interamente a braccio. “La speranza è solo nel Signore, i soldi non te la daranno mai, al contrario la butteranno giù”, ha ammonito Francesco, che ha denunciato: “Quando non hanno la grazia di avere vocazioni, figli, alcune Congregazioni religiose pensano che i soldi gli salveranno la vita. Pensano alla vecchiaia, che non manchi questo, quest’altro, e così non c’è speranza”. “Vi ringrazio tanto per quello che fate, voi consacrati, ognuno con il suo carisma, e le suore”, ha affermato il Papa: “Cosa sarebbe la Chiesa se non ci fossero le suore?”, si è chiesto. A questo proposito, il Pontefice ha narrato un episodio già citato in una delle udienze del mercoledì: “Quando tu vai in ospedale, nei collegi, nelle parrocchie, nei quartieri, nelle missioni, vedi uomini e donne che hanno dato la loro vita. Nell’ultimo viaggio in Africa, ho trovato una suora italiana di 83 anni, e lei mi ha detto che era infermiera in quell’ospedale da quando aveva 23 o 26 anni, non mi ricordo bene. ‘Ho scritto ai miei in Italia che non tornerò più’, mi ha detto. Quando vai ad un cimitero e vedi tante religiose e religiose morti a 40 anni perché hanno preso queste malattie, queste febbri: questi sono santi! Bisogna dire a Dio che scenda e veda quanto hanno fatto i nostri antenati e che ci dia più vocazioni, perché ne abbiamo bisogno!”.

© Riproduzione Riservata
Chiesa