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Università: Bonini (Lumsa), per atenei pubblici non statali più “tagli”

“Gli atenei pubblici non statali sono sottoposti agli stessi, sempre più stringenti, vincoli normativi di quelli statali e il loro finanziamento è stato tagliato in misura superiore, sul diritto allo studio, sulla competizione”. A denunciare questa situazione “paradossale” è stato Francesco Bonini, rettore dell’Università Lumsa, durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 dell’ateneo, svoltasi oggi a Roma alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella. “La nostra vocazione è guardare al mondo con uno sguardo non egoista, aperto alla condizione umana e a ciò che la conoscenza può fare per migliorare la collaborazione tra gli uomini e i popoli”, ha esordito il rettore soffermandosi sulla “portata del cambiamento in atto nel sistema universitario”. “Lavorare senza provincialismi, senza conformismi e senza remore, con passione”, l’impegno della Lumsa, per “promuovere società non meno, ma meglio governate, che sappiano costruttivamente alimentare il dialogo critico e la partecipazione”, attraverso la capacità di “fare sistema”. “L’università non può diventare un’agenzia di collocamento, ma nello stesso tempo neppure un’eburnea dispensatrice di titoli”, ha detto Bonini a proposito del sistema “Lumsa talent”, attivo da un anno per favorire un maggior raccordo tra studi universitari e mondo del lavoro. Diciassette corsi di laurea, cui si aggiungono i dottorati, il sistema dell’alta formazione “post lauream”, le Alte scuole, i master, i corsi di perfezionamento: è l’offerta didattica della Lumsa, che dal 2012 ha istituto la Scuola di Alta formazione in diritto canonico ecclesiastico vaticano, ideata e diretta da Giuseppe Dalla Torre. Tra due settimane, si inaugurerà il Complesso del Nuovo Giubileo, accanto alla sede centrale dell’ateneo.

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