Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Settimana sociale: Costalli (Mcl), “passare dalla denuncia alla proposta” e alla realizzazione di “buone pratiche”

Legalità e partecipazione: questi i binari su cui si muoverà il Movimento cristiano lavoratori (Mcl) nell’anno che conduce alla Settimana sociale di Cagliari. Nei giorni scorsi è stata diffusa la lettera-invito all’appuntamento ecclesiale, che avrà per tema “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”. “Noi siamo pronti – commenta il presidente Mcl, Carlo Costalli – e abbiamo iniziato un percorso che durerà tutto l’anno, fino al nostro consueto seminario di Senigallia, che nel 2017 sarà, appunto, sulla Settimana sociale”. Tra gli appuntamenti in programma, due “summer school” di cui la prima – con i giovani del Movimento – si terrà a marzo presso la sede di Brescia dell’Università cattolica. Andando ad analizzare la lettera-invito, Costalli si dice “colpito da quest’assunzione di responsabilità nel denunciare le situazioni più gravi, che vengono declinate a 360 gradi: dalla precarietà al lavoro nero e sottopagato, dalla mancata sicurezza fino al caporalato”. E proprio sul contrasto al caporalato l’Mcl è già impegnato in un progetto con il Ministero del lavoro che “si prefigge di studiare, attivare sportelli e iniziative per contrastare (non solo a parole) il gravissimo fenomeno dell’impiego irregolare di manodopera”. Il documento delle Settimane sociali chiede pure di raccontare le trasformazioni del lavoro, le cui conseguenze sono molteplici. “Prendiamo il caso dei voucher – esemplifica Costalli –, nati da un’intuizione positiva, ovvero come freno al lavoro nero soprattutto in alcuni settori, e poi cresciuti a dismisura diventando la punta di diamante della precarietà”, finendo per essere una soluzione usata da tante aziende “per non fare contratti, specialmente a termine”. Da qui la proposta, per non fermarsi allo sterile lamento. “Non basta dire che i voucher così non vanno bene: serve una proposta correttiva, per regolamentarne l’uso”. In altri termini, prosegue il presidente Mcl, si tratta di “passare dalla denuncia alla proposta di soluzioni legislative, e al tempo stesso trasformare il nostro impegno in fatti concreti, promuovendo buone pratiche sul territorio”.

© Riproduzione Riservata
Italia