Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Salute e anziani: Lorenzin (ministro), “le sfide determinate dai cambiamenti demografici devono essere un’opportunità di crescita”

“Il nostro continente sta, purtroppo, subendo un processo di progressivo invecchiamento che – assieme all’ampliarsi dei flussi migratori da paesi poverissimi e all’introduzione di nuovi farmaci innovativi molto dispendiosi – sta generando come conseguenza un forte incremento dei costi del sistema sanitario, rendendo sempre più difficile garantire un’adeguata tutela del diritto alla salute di ogni cittadino”. Lo si legge nel messaggio che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha inviato oggi ai partecipanti alla conferenza dell’iniziativa programmatica congiunta “More years, better life”, che si tiene oggi e domani a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Universitario Agostino Gemelli, per costruire il futuro del Vecchio Continente, disegnare nuovi scenari e rimodellare sistemi sanitari e welfare in grado di far fronte alle minacce che lo attendono.
“In Italia, in particolare – ricorda il ministro -, lo sviluppo socio-economico ha determinato un allungamento dell’aspettativa di vita come mai era avvenuto in passato, causando, però, un contestuale incremento della popolazione anziana, con il carico di maggiore richiesta di assistenza sanitaria”. Per Lorenzin, “parlare dell’invecchiamento significa parlare del miglioramento della salute dell’anziano, ma anche della necessità di favorire la sua partecipazione attiva, la sua inclusione all’interno della società, conservandone l’autonomia, promuovendo positivi stili di vita mediante azioni di prevenzione, coadiuvando il tessuto sociale dentro al quale la quotidianità stessa dell’anziano si sviluppa, a partire proprio dalle famiglie”, favorendo “l’invecchiamento attivo”. Secondo il ministro, “le nuove sfide che i cambiamenti demografici stanno determinando in ambito sanitario devono costituire un’opportunità di crescita e di miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, indipendentemente dall’età e dall’estrazione socio-demografica”.

© Riproduzione Riservata
Italia