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Brasile: aereo caduto, il cordoglio dei vescovi brasiliani e colombiani per la squadra Chapecoense

Anche gli episcopati di Brasile e Colombia si uniscono nel cordoglio e nella preghiera per l’incidente aereo che l’altra notte in Colombia ha provocato la morte di 72 persone (5 i sopravvissuti), coinvolgendo anche la squadra di calcio brasiliana della Chapecoense, diretta a Medellín, dove avrebbe dovuto giocare l’andata della finale della Copa sudamericana contro l’Atletico Nacional. Il volo, proveniente da Santa Cruz de la Sierra Bolivia, per circostanze in via di accertamento si è schiantato al suolo nel dipartimento di La Unión (dipartimento di Antioquia). Attraverso il suo Segretariato permanente, la Conferenza episcopale colombiana “esprime il più profondo dolore per la tragedia aerea”, offre la propria preghiera per le persone morte e per la pronta guarigione dei feriti e “sente come proprio il dolore di quanti soffrono per le conseguenze di questa tragedia, che colpisce in modo particolare il mondo dello sport”. Anche monsignor Fidel León Cadavid Marín, vescovo di Sonsón Rionegro, nel cui territorio diocesano è avvenuto il fatto, esprime in una nota il suo dolore e la sua vicinanza ai familiari delle vittime, manifestando la gratitudine per quanti si sono adoperati per un pronto intervento nella zona del disastro. Da parte della Chiesa brasiliana, si registra una lettera di dom Leonardo Ulrich Steiner, segretario della Conferenza episcopale (Cnbb) rivolta al vescovo di Chapecó (città della squadra di calcio così pesantemente colpita), dom Odelir José Magri. Nella missiva si esprimono “tristezza”, “prossimità spirituale”, solidarietà e preghiera per le vittime, affidate alla misericordia di Dio.

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