Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Biblioteche in tv: ministro Franceschini, documentari Tv2000 “iniziativa splendida. Triplicate risorse per biblioteche”

“Un’iniziativa splendida che fa conoscere un patrimonio di conoscenza, memoria e tesori inestimabili, trattato troppo male per troppo tempo. Il ministero dal 2000 al 2013 ha avuto una stagione molto dura di taglio”. Ora invece “abbiamo iniziato un’inversione di tendenza, sui diversi settori della cultura abbiamo investito un 35% in più e abbiamo deciso di recuperare la stagione dei tagli alle biblioteche”. Lo ha detto il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, presentando questa mattina a Roma, presso il Collegio romano, la serie televisiva “Una Biblioteca, un Libro”, sette documentari realizzati da Tv2000 e dedicati ad altrettante biblioteche storiche italiane e ai loro preziosi libri: quella dell’abbazia di Montecassino; la Nazionale centrale e l’Angelica di Roma; la Riccardiana di Firenze con la quale si è aperto il trailer di presentazione; la Malatestiana di Cesena; la Badia di Cava (Salerno) e quella del Centro sperimentale di cinematografia. L’illustrazione di questi capolavori è affidata ad autorevoli uomini di cultura. Tra questi Remo Bodei, Gennaro Sasso, Franco Cardini, Gian Luigi Rondi. La serie andrà in onda settimanalmente, a partire dal 4 dicembre alle 13,45 su TV2000. Il progetto è promosso dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Mibact e gode del patrocinio del ministro.”Nella legge di stabilità ed anche per il 2017 – 2018″, ha assicurato Franceschini, “le biblioteche hanno avuto triplicate le loro risorse. Nell’ambito della delibera che riguarda i grandi progetti, sono stati inoltre stanziati 10 milioni per la Biblioteca nazionale centrale di Roma, 15 milioni per il trasferimento dell’emeroteca nazionale centrale di Firenze per renderla consultabile, 10 milioni per il trasferimento nel complesso delle Scuderie del Quirinale della biblioteca per l’archeologia e la storia dell’arte dagli attuali locali di piazza Venezia”.

© Riproduzione Riservata
Italia