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Diocesi: Prato, domani si ricorda il vescovo Pietro Fiordelli

Nel centenario della nascita, domani la chiesa pratese ricorderà monsignor Pietro Fiordelli, “il primo vescovo residenziale di Prato e uno dei principali protagonisti della storia cittadina, e non solo, del secolo scorso”. Saranno i suoi successori, monsignor Franco Agostinelli e l’emerito Gastone Simoni, a concelebrare la messa in programma alle 18 in Cattedrale. La messa sarà seguita e trasmessa in diretta da Tv Prato. Nato a Città di Castello il 9 gennaio 1916, Fiordelli “fu – si legge in una nota della diocesi di Prato – giovanissimo promotore di opere pastorali e sociali: fondò nel 1945 il settimanale ‘La Voce Cattolica’ e fu membro attivo dell’Azione Cattolica”. “Alla giovane età di 38 anni, il 7 luglio 1954 venne nominato da Papa Pio XII vescovo di Prato, sancendo così la definitiva e piena autonomia della diocesi pratese da quella di Pistoia. Quando fece il suo ingresso in città fu accolto da più di 70mila persone, scese nelle strade e nelle piazze a far ala al suo passaggio”. Durante il suo episcopato, lungo 37 anni, vennero istituite 25 nuove parrocchie e costruite 21 chiese. Antesignano della pastorale familiare e promotore di numerose iniziative per operai e imprenditori, lasciò la guida della diocesi nel 1992 a 75 anni, per raggiunti limiti d’età. “Nel corso del 2016 – conclude la nota – saranno promosse altre iniziative per ricordare la vita, il ministero e l’impegno pastorale del primo vescovo residenziale di Prato”.

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