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Charlie Hebdo: Guillaume Goubert (La Croix), “non è Dio ad uccidere. Sono gli uomini”

Guillaume Goubert

“Non è Dio ad uccidere. Sono gli uomini”. Lo scrive Guillaume Goubert, direttore del quotidiano cattolico “La Croix”, nell’editoriale che apre oggi il numero in edicola dedicato alla vignetta di Charlie Hebdo dal titolo: “Charlie Hebdo, un dio assassino?”. “Il fumettista Riss – scrive il direttore – ha scelto di disegnare Dio come un assassino che corre sempre, rappresentandolo in maniera tipicamente cristiana. Tanto meglio, perché dà a un quotidiano cattolico più libertà per commentarlo che se fossero state tirate in causa altre religione. Lo commenteremo senza indignazione. In rispetto di coloro che sono morti, per il dolore dei sopravvissuti. E perché il rifiuto della violenza è nel cuore della nostra fede”. “Non è Dio ad uccidere – si legge ancora nell’editoriale – sono gli uomini. E gli uomini non hanno bisogno di Dio per farlo. Le ideologie più violente del ventesimo secolo, il nazismo e lo stalinismo, non avevano nulla di religioso, erano addirittura antireligiose. Certo, nel corso della storia, la religione è stata, purtroppo, un fattore di violenza e lo è ancora in molti luoghi. Ma la religione non spiega tutto. Si parla molto oggi del confronto tra l’islam sunnita e sciita. Sarebbe forse più giusto evocare la rivalità tra il mondo arabo e persiano”. Ed aggiunge: “Non è Dio ad uccidere, sono gli uomini. Ma Dio ha bisogno degli uomini per fare il bene. Molti lo fanno. Grandi eroi della non violenza erano uomini e donne di fede: Gandhi, Martin Luther King, Dorothy Day, Lech Walesa. Molti sono coloro che giorno dopo giorno trovano nella loro fede non un carburante all’odio ma l’energia e il coraggio del perdono. Dio sa quanto il mondo ha bisogno di loro”.

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