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Family Day 2016: Gandolfini su Avvenire, “inaccettabile la stepchild adoption e l’affido rafforzato”

“Staremo con gli occhi aperti sulla legge. Vedremo come andrà in Senato e cosa succederà dopo. Non abbiamo intenzione di mollare”. È questo l’impegno garantito da Massimo Gandolfini, portavoce del comitato organizzatore del Family Day, a poche ora dalla manifestazione in programma al Circo Massimo. Nell’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “Avvenire”, Gandolfini conferma che “se si apriranno dei tavoli di confronto e qualcuno vorrà ascoltare anche il nostro parere, noi siamo pronti”. Il Family Day ribadirà come sia “inaccettabile la stepchild adoption” e “inaccettabile l’affido rafforzato”. “Vanno profondamente modificati gli articoli 2 e 3 che pretendono di omologare le unioni civili al matrimonio”, prosegue Gandolfini, per il quale “sarebbe utile fare un testo unico in cui si riuniscono per tutte le leggi del codice civile che già prevedono diritti per gli omosessuali”. Poi “bisogna rimettere mano con urgenza alla legge sulle adozioni”, continua, perché “so per esperienza diretta quanto l’adozione in Italia sia onerosa e difficoltosa”. “Non ho alcun dubbio” sull’influenza delle lobby gay sul testo del disegno di legge, afferma Gandolfini, secondo cui “siamo Davide contro Golia. Ma mi pare che poi abbia vinto il primo”. Gandolfini conferma che, al Circo Massimo, il suo sarà “l’unico intervento politico” e promette che “finché non avremo realizzato gli obiettivi per cui tanta e tanta gente oggi arriverà a Roma, non intendo tirarmi da parte”. Infine l’invito a mettersi “insieme per una battaglia virtuosa. Tutto l’associazionismo che mette al centro i valori del Vangelo dovrebbero essere compatto”.

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