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Family Day 2016: Gandolfini, “Italia faro che sta indicando la civiltà all’Europa”

“Ogni tanto si sente dire che l’Italia è il fanalino di coda dell’Europa, perché nell’Europa occidentale è l’unico Stato che non ha legislazione riguardante le unioni civili. L’Italia non è il fanalino di coda, ma il faro che sta indicando la civiltà all’Europa, perché non è un progresso civile programmare la nascita di un bambino orfano”. È l’esordio del discorso conclusivo di Massimo Gandolfini, presidente del Comitato “Difendiamo i nostri figli”, durato circa mezz’ora e con il quale il “popolo” di due milioni che ha gremito questo pomeriggio il Circo Massimo si è congedato cominciando a defluire dalla piazza del Family Day. Il movimento femminista degli Anni Settata, che si è battuto per l’emancipazione della donna, secondo Gandolfini, “dovrebbe vomitare di fronte all’idea che si può comprare l’utero di una donna”. “Il rapporto che esiste tra il bambino e la mamma è un rapporto totale, non soltanto biologico”, ha proseguito: “La mamma stabilisce con il bambino la prima relazione primordiale che esiste tra due persone, tutti noi abbiamo conosciuto la prima relazione nell’utero della nostra madre”. “L’utero non è un forno all’interno del quale costruire un manufatto”, ha ammonito Gandolfini:”L’utero in affitto è la donna che ha cullato il bambino dentro di sé per nove mesi”. “Come è possibile rispettare i cagnolini e permettere che un bambino venga strappato nell’utero della madre?”, si è chiesto il relatore: “Questa è inciviltà pura, e non è possibile che esista classe politica ideologica che è pronta a negare tutto questo”.

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