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Vescovi Piemonte e Val d’Aosta: un incontro su contenuti Consiglio permanente Cei, ddl Cirinnà, nullità matrimoniale

I contenuti del prossimo Consiglio episcopale permanente della Cei, in programma dal 25 al 27 gennaio a Roma, il Convegno nazionale di Firenze, le linee di lavoro del processo matrimoniale canonico e l’opportunità di riprendere il “progetto culturale in senso cristiano” sono stati i temi dell’intervento con il quale monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino  e presidente della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta, ha aperto il 19 gennaio a Pianezza l’incontro della Cep. Lo riferisce oggi un comunicato, informando che “sui temi giuridici ed etici e sulla legge per le unioni omosessuali con possibili adozioni, gli stessi vescovi intendono fare un intervento”. Oggetto di riflessione, prosegue il comunicato, anche la “griglia offerta dalla Cei sulla formazione permanente del clero”. Monsignor Ettore Signorile, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico regionale, ha commentato gli ulteriori interventi dopo il Motu proprio “Mitis Judex Dominus Jesus” di Papa Francesco, confrontandosi con suggerimenti di singoli vescovi. “Alla presenza di don Arturo Cristani, della Casa del giovane di Pavia, e di padre Enzo, dei Missionari della Consolata e responsabile della Casa di accoglienza per sacerdoti e religiosi – si legge ancora nella nota -, è stata illustrata, come finalità e come possibilità formativa, grazie alle immagini proiettate, la nuova opera”. Monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, ha illustrato la dichiarazione di intenti sugli Istituti di Scienze Religiose piemontesi: la loro situazione 2015 e il loro futuro servizio.

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