Quotidiano

Quotidiano - Italiano

This content is available in English

Svezia: Caritas compie 70 anni. Interventi per rifugiati. Colletta d’Avvento per bambini in Medio Oriente e Africa

La Caritas Svezia compie 70 anni. Nata il 23 febbraio 1946, quando “l’Europa era un continente in rovina e la Svezia, risparmiata dalle devastazioni della guerra, era diventata un rifugio per decine di migliaia di profughi”, si legge sul sito diocesano di Stoccolma. Partirono aiuti verso Germania, Francia, Ungheria, Polonia e Austria. Nel 1950 fu aperto un ufficio a Stoccolma per i profughi che chiedevano aiuto alla Chiesa cattolica, mentre gli aiuti furono inviati oltre la cortina di ferro. Dal 1987 ha iniziato a lavorare per i Paesi del Sud del mondo. Colpita pesantemente dalla crisi economica, dopo il 2007 è stata costretta a ridurre le attività, senza però mai abbandonare “il lavoro per la protezione dei diritti e della dignità umana”. Nell’agenda di Caritas Svezia, per volontà del vescovo Anders Arborelius, ora c’è la costituzione in ogni parrocchia di antenne caritative: “Questo lavoro ha assunto nuova urgenza con la situazione creata dal grande numero di rifugiati arrivati in Svezia”, si legge sul sito. “Non c’è un programma grandioso di celebrazioni per l’anniversario”, scrive il presidente padre Henrik Alberius. “Vogliamo continuare a essere uno dei tanti collegamenti che formano una rete di protezione intorno ai nostri fratelli e sorelle colpiti da conflitti o calamità naturali o che vivono alla periferia della società”. Così i 169mila euro raccolti nella colletta d’Avvento saranno destinati ai bambini rifugiati in Medio Oriente e Africa.

© Riproduzione Riservata
Europa