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Salute mentale: Fatebenefratelli Brescia, training formativo su disturbi borderline

È in aumento tra la popolazione ma spesso è difficile da diagnosticare e, ancora di più, da trattare: si tratta del disturbo borderline di personalità, una patologia che coinvolge dall’1 al 3% degli adolescenti e circa il 4% dei giovani adulti. Un problema psichiatrico importante a causa dell’elevata richiesta di prestazioni assistenziali che richiede (ricoveri in reparti psichiatrici, utilizzo dei servizi di pronto soccorso, ecc.) e per la presenza di comportamenti di tipo impulsivo, condotte parasuicidarie, abuso di sostanze e disturbo del comportamento alimentare. Eppure, le ultime evidenze scientifiche, evidenziano che più della metà dei pazienti va incontro a remissione del disturbo nell’arco di alcuni anni. “Nella pratica clinica però – sottolinea Roberta Rossi, psicologa e psicoterapeuta dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia – i sistemi di cura nazionali non sono ancora attrezzati a fornire la psicoterapia, perché si richiede una formazione ben precisa da parte dei terapeuti, nonché risorse di tempo notevoli”. Occorre insomma personale preparato. Per questo il prossimo 22 gennaio, presso l’Irccs Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, si svolgerà un evento formativo (accreditato Ecm) per psichiatri, neurologi, infermieri, educatori, terapisti della riabilitazione psichiatrica e psicologi, dal titolo: “Dialectical Behavior Therapy (Dbt) Skill Training nella cura del paziente con disturbo borderline di personalità”. Il metodo proposto sarà quello della terapia dialettico-comportamentale: quattro moduli per la durata di sei mesi.

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