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Giornata migrante e rifugiato: Roma, sabato uno spettacolo teatrale con gli ospiti del “Cara”

In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, la parrocchia della Natività di Maria Santissima, nel quartiere Selva Candida di Roma, presenta “Sabbia”. Lo spettacolo, in programma sabato 16 gennaio alle ore 19 e realizzato con gli ospiti del Cara (Centro d’accoglienza per richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto (Roma), è organizzato da ArteStudio e la Cooperativa Auxilium, ente gestore del Cara, in collaborazione con Teatro di Roma, Cane Pezzato, King Kong Teatro, Muses. Ideato da Riccardo Vannuccini con Artestudio, lo spettacolo “Sabbia” è una mappa di viaggi avventurosi, di traiettorie percorse a piedi, sopra o sotto un camion oppure in fondo al mare, il diario inventato di appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, aspirine, scarpe piene di sabbia e filastrocche porta fortuna. “Fra ospitalità e accoglienza – dice Vannuccini – Sabbia rappresenta la ricerca paziente e ostinata di una terza parola che possa comprendere il gesto di chi rischia la vita su un barcone sbilenco e quello di chi tende la mano sulla porta di casa”. “L’iniziativa che proponiamo insieme a questi amici – dichiara il parroco don Emanuele Giannone, che è direttore della Caritas diocesana di Porto-Santa Rufina – offre un’alternativa ai tanti discorsi sull’accoglienza, spesso logorati da incomprensioni, pregiudizi e molti errori, che ci inducono a vedere solo problemi e paure e non fratelli che chiedono d’aiuto. Attraverso la strada dell’arte possiamo più facilmente ascoltare la loro voce e capire cosa ha a che fare con la nostra vita. È quello che tra l’altro ci chiede papa Francesco per quest’Anno Santo”.

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