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Diocesi: Bolzano-Bressanone, nel centro storico 1.400 Sternsinger

Sabato 9 gennaio il centro storico di Bolzano è stato letteralmente “invaso” da 1.400 Sternsinger (Cantori della Stella) che si sono dati appuntamento nel capoluogo altoatesino per il tradizionale incontro diocesano biennale. In queste settimane sono andati di porta in porta, in tutto l’Alto Adige, per portare l’annuncio della nascita di Gesù e per raccogliere fondi a sostegno di progetti di cooperazione allo sviluppo destinati a bambini e ragazzi che vivono nei Paesi più poveri del mondo. Il pomeriggio di festa ha preso il via in piazza Magnago, di fronte al palazzo del consiglio provinciale dove a salutare i giovanissimi “re magi” c’erano il presidente della Provincia Arno Kompatscher e il vescovo Ivo Muser. “Quanto avete fatto in questi giorni è molto importante – ha detto Kompatscher – con il vostro impegno sostenete progetti per combattere la povertà là dove oggi migliaia di persone decidono di lasciare la loro terra per cercare un futuro migliore in Europa. Voi aiutare queste persone a combattere la povertà”. La Provincia di Bolzano, che da anni è partner dell’ufficio missionario diocesano, ha deciso che nel 2016 raddoppierà il finanziamento di progetti di cooperazione allo sviluppo nei Paesi poveri. L’iniziativa che ogni anno vede scendere in strada in tutto l’Alto Adige circa 6mila Sternsinger, è coordinata e promossa dalla Jungschar, l’associazione cattolica dei bambini e ragazzi di lingua tedesca della diocesi. “Lo scorso anno – afferma Wolfgang Penn, direttore dell’ufficio missionario diocesano – sono stati raccolti circa 1,4 milioni di euro, grazie ai quali è stato possibile finanziare 126 progetti, la metà dei quali sociali: costruzione di ospedali e ambulatori, acquisto di apparecchiature medico-sanitarie e medicinali, realizzazioni di pozzi, acquedotti e laboratori artigianali”.

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